Chi è Duryodhana?

Abbiamo parlato, nel precedente articolo, di Arjuna, figlio di Indra e della bella moglie di Pandu, Kunti.

Pandu aveva un fratello cieco, Dhritarashtra che, a causa della sua cecità dovette rinunciare al trono, nonostante fosse il figlio maggiore.

Ora, Pandu rischiava anch’egli di non poter avere il trono, in quanto maledetto dal non potere avere figli, ma grazie al dono della moglie di potersi accoppiare con gli dei, questa maledizione venne presto sconfitta.

La moglie di Dhritarashtra (il cieco), invidiosa della moglie di Pandu (il più giovane ma futuro re) voleva dare anch’essa dei figli al marito Gandhari e rimasta finalmente incinta si preoccupò quando la sua gravidanza durò molto più dei nove mesi previsti (addirittura due anni).

Presa dalla disperazione  colpì il proprio ventre con un bastone e da esso ne uscì una informe massa di carne grigia che lei volle far gettare via.

Ma il saggio Vyāsa (autore ma anche protagonista dell’epica) le dice di far tagliare il bolo in cento pezzi e di farli seppellire nella terra in cento punti diversi all’interno di cento diverse giare.

E di bagnarli con dell’acqua.

Ne sarebbero nati cento figli e il primogenito fu Duryodhana.

Duryodhana è un grande combattente ed è molto forte ma non riesce a competere in quanto ad abilità con i figli di Pandu e sa che a uno di loro spetterà il trono, quindi li invidia.

Non potendo sconfiggere onestamente i Pandava, Duryodhana decide di ingannarli e vince il regno ai dadi e, non contento, cerca di umiliare la loro moglie (sì, avevano una moglie in cinque, ma questa è un’altra storia) Draupadi e questo segnò l’ultimo insulto che avrebbe fatto poi scoppiare la guerra.

 

Per saperne di più sugli altri personaggi, seguite i prossimi articoli.

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